Concetti fondamentali

Retrospective

Cinque step Derby/Larsen, sei format.

Retrospective

La retrospective è un momento strutturato in cui il team riflette su come ha lavorato per identificare cosa migliorare. È uno dei rituali più potenti del project management moderno — e uno dei più sottovalutati.

"Insanity is doing the same thing over and over again and expecting different results." — Einstein (apocrifa)

La retro è l'antidoto operativo a questa insanità.

Differenza tra Retrospective e Review

Sprint ReviewRetrospective
OggettoIl prodottoIl processo e il team
DomandaCosa abbiamo costruito?Come abbiamo lavorato?
PartecipantiTeam + stakeholderSolo il team
OutputFeedback sul prodottoAction item di miglioramento
CulturaDemo, celebrazioneSicurezza psicologica, onestà

Quando farla

  • Scrum: a fine di ogni Sprint (2 settimane → ogni 2 settimane)
  • Kanban: cadenza fissa (mensile / bisettimanale)
  • Progetto Waterfall: a fine milestone e a fine progetto
  • Incidenti: post-mortem (variante della retro su un evento specifico)

Frequenza > durata. Meglio 1h ogni 2 settimane che 4h ogni 2 mesi.

I 5 step della retro (Derby & Larsen)

Il framework classico, da Agile Retrospectives (Esther Derby & Diana Larsen, 2006):

1. Set the Stage (5-10 min)

Obiettivo: creare le condizioni psicologiche per parlare onestamente. Esempi:

  • Check-in emotivo: "Da 1 a 5, come sei arrivato/a in questo momento?"
  • Working Agreement: leggi le regole del gruppo (vedi sotto)
  • Prime Directive (regola d'oro di Norman Kerth):

    "Indipendentemente da quello che scopriremo, comprendiamo e crediamo davvero che ognuno abbia fatto del proprio meglio, dato ciò che sapeva al momento, le proprie capacità, le risorse disponibili e la situazione."

2. Gather Data (15-20 min)

Obiettivo: raccogliere i fatti, non le opinioni. Strumenti:

  • Timeline: gli eventi dello sprint disegnati su una linea temporale
  • Mad / Sad / Glad: cosa ti ha reso arrabbiato / triste / felice
  • 4 L: Liked / Learned / Lacked / Longed for
  • Start / Stop / Continue

3. Generate Insights (15-20 min)

Obiettivo: capire perché sono successe le cose. Strumenti:

  • 5 Whys (chiedi "perché?" 5 volte per arrivare alla causa radice)
  • Fishbone diagram (Ishikawa)
  • Raggruppamento per temi
  • Voto di priorità (dot voting)

4. Decide What to Do (15-20 min)

Obiettivo: trasformare l'insight in azioni concrete. Regole:

  • Max 3 action item (di più = nessuno si farà)
  • Ogni action ha un owner (R nella RACI)
  • Ogni action ha una deadline o "entro lo sprint X"
  • Ogni action deve essere misurabile (sapere se è stata fatta)

5. Close the Retrospective (5-10 min)

Obiettivo: chiudere con consapevolezza. Esempi:

  • ROTI (Return On Time Invested): da 1 a 5, quanto è valsa questa retro?
  • +/Δ (più / delta): cosa è andato bene della retro stessa, cosa cambieresti
  • Ringraziamenti rapidi tra i membri

Formati di retro (oltre Mad/Sad/Glad)

Start / Stop / Continue

Tre colonne: cosa iniziamo a fare, cosa smettiamo, cosa continuiamo. ✓ Pro: semplice, veloce. ✕ Contro: può diventare ripetitivo.

4 L: Liked / Learned / Lacked / Longed for

Più sfumato di Mad/Sad/Glad. Buono per team maturi.

Sailboat (la barca a vela)

Visuale, divertente:

  • Vento che spinge → cosa ci aiuta
  • Ancora che frena → cosa ci rallenta
  • Iceberg → rischi futuri
  • Isola → l'obiettivo verso cui andiamo
  • Sole → cosa ci dà energia

Lean Coffee

Brainstorming + voto in tempo reale.

  1. Tutti scrivono argomenti su post-it
  2. Si vota (3 voti a testa)
  3. Si discute i top per 5 min ciascuno (timer)
  4. Estensione: roman vote (pollice su / giù / metà)

6 Thinking Hats (De Bono)

Si esamina lo sprint da 6 prospettive diverse: facts (bianco), feelings (rosso), positive (giallo), critical (nero), creative (verde), process (blu). ✓ Pro: profondità. ✕ Contro: lento, serve facilitatore esperto.

Speed Boat / Anchors

Variante del Sailboat focalizzata su:

  • Cosa ci tira indietro (anchor)
  • Cosa ci spinge avanti (wind)

Niko Niko Calendar

Quotidiano, non solo a sprint: ogni giorno ognuno mette un emoji sul proprio umore. A fine sprint si analizzano i pattern.

Lessons Learned format (per progetti completi)

Vedi anche Template Lessons Learned:

  • Cosa è andato bene → ripetere
  • Cosa non ha funzionato → evitare
  • Cosa abbiamo imparato → capitalizzare
  • Cosa raccomanderemmo a un team futuro

Working Agreement / Ground Rules

Regole esplicite che il team accetta per ogni retro:

✓ Sicurezza psicologica: nessun giudizio personale
✓ Si critica il processo, non le persone
✓ Confidenzialità: ciò che si dice qui resta qui (Vegas rule)
✓ Si parla a turno, non si interrompe
✓ Le decisioni sono per consenso (vedi Nemawashi)
✓ Niente cellulare / laptop

Anti-pattern

  • La retro come reclamo → diventa un funerale di lamentele, niente migliora
  • Manager in retro → distrugge la sicurezza psicologica del team
  • Action item senza owner → nessuno le fa
  • 30 action item → nessuna verrà chiusa
  • Action item dimenticati: la prossima retro deve iniziare verificando le action precedenti
  • Stesso formato per 20 sprint → noia, partecipazione cala
  • Saltare la retro perché "siamo in ritardo" → è esattamente quando serve di più
  • Caccia al colpevole → viola la Prime Directive, distrugge la fiducia
  • Retro lunga e improvvisata → 1h ben strutturata > 3h vaganti

Buone pratiche

  • Cambia formato regolarmente — ogni 3-4 retro, ruota il template
  • Facilitatore a rotazione — non sempre lo Scrum Master, distribuisce ownership
  • Time-box rigoroso — meglio finire in tempo che fare tutto
  • Visibile: i risultati e gli action item restano sulla board del team
  • Inizia dalle action precedenti: "Le 3 action della retro scorsa: chiuse? aperte? perché?"
  • Misura: chiedi ROTI ogni volta. Se cala, cambia format
  • Celebrare le vittorie: non solo "cosa migliorare"

Retro vs Post-mortem vs Lessons Learned

RetrospectivePost-mortemLessons Learned
QuandoPeriodicaDopo un incidenteA fine progetto/milestone
ScopeSprint / periodoSingolo eventoIntero progetto
OutputAction item iterativiRoot cause + azioni preventiveDocumento capitalizzabile
AudienceTeamTeam + stakeholder tecniciOrganizzazione

Sono complementari, non alternativi.

Strumenti

ToolNote
Miro / Mural / FigJamTemplate pronti, ottimi per team remoti
RetriumDedicato a retro, formati guidati
EasyRetro / FunRetroVeloce, gratis fino a un certo punto
Post-it + lavagnaInsuperabile per team co-locati
Notion / ConfluenceDocumentare action item e tracciarli nel tempo

Esempio di retro completa (1h, Sailboat)

TimeAttività
00:00 - 00:05Check-in: emoji del proprio umore
00:05 - 00:10Recap delle 3 action della retro precedente (status)
00:10 - 00:15Spiegazione del format Sailboat
00:15 - 00:30Brainstorming individuale (silent): post-it sulle 4 aree
00:30 - 00:40Clustering e dot voting
00:40 - 00:50Discussione dei top 3 cluster, identificazione cause
00:50 - 00:58Definizione action item (max 3) con owner e deadline
00:58 - 01:00Chiusura: ROTI rapido + ringraziamenti

Collegamenti

  • Scrum — la Sprint Retrospective è uno dei 5 eventi
  • Lessons Learned — analogo a fine progetto
  • Chiusura — fase in cui si fa la lessons learned finale
  • Nemawashi — utile prima di retro su temi sensibili
  • Kanban — anche in Kanban si fa retro (cadenza diversa)
  • Root Cause Analysis — usato in retro per analizzare problemi ricorrenti
  • Team Dynamics — sicurezza psicologica abilita retro oneste

Per approfondire

  • Agile Retrospectives — Esther Derby & Diana Larsen (il libro)
  • Project Retrospectives — Norman Kerth (origine della Prime Directive)
  • Fun Retrospectives — Paulo Caroli (raccolta di format)