Concetti fondamentali

Scrum

Ruoli, eventi, artefatti, anti-pattern.

Scrum

Scrum è il framework Agile più diffuso al mondo, formalizzato da Ken Schwaber e Jeff Sutherland nei primi anni '90 e oggi descritto nella Scrum Guide (ultima versione: 2020).

Non è una metodologia completa: è un framework leggero (~13 pagine di guida) che impone solo l'essenziale e lascia al team il "come" fare le cose.

I 3 pilastri empirici

Scrum si basa sull'empirismo: la conoscenza nasce dall'esperienza, le decisioni si basano su ciò che è osservato. Tre pilastri:

  1. Trasparenza — il lavoro è visibile a tutti (board, backlog, incrementi)
  2. Ispezione — si controllano regolarmente artefatti e progressi
  3. Adattamento — se qualcosa devia, si aggiusta subito

I 5 valori Scrum

  • Commitment (impegno verso obiettivi e team)
  • Focus (concentrarsi sullo Sprint Goal)
  • Openness (essere aperti al lavoro e alle sfide)
  • Respect (rispetto reciproco delle competenze)
  • Courage (coraggio di affrontare problemi e dire cose scomode)

I 3 ruoli (Accountabilities)

Product Owner (PO)

Responsabilità: massimizzare il valore del prodotto.

  • Possiede e prioritizza il Product Backlog
  • Definisce cosa va costruito e perché
  • Unico decisore sulle priorità
  • Interfaccia con stakeholder e utenti
  • ⚠ Una sola persona (non un comitato)

Scrum Master (SM)

Responsabilità: efficacia del team e del processo Scrum.

  • Coach del team su Scrum
  • Rimuove impedimenti
  • Facilita le cerimonie
  • Protegge il team da interferenze esterne
  • Non è un PM tradizionale: è un facilitatore, non un decisore

Developers (Dev Team)

Responsabilità: trasformare il backlog in incrementi rilasciabili.

  • Cross-funzionali (hanno tutte le competenze necessarie)
  • Self-organizing (decidono come lavorare)
  • Tipicamente 3-9 persone
  • Tutti sono "developers" indipendentemente dalla specializzazione (frontend, QA, designer, ecc.)

I 5 eventi (Cerimonie)

Sprint

Durata: 1-4 settimane (più comune: 2 settimane). È il contenitore di tutti gli altri eventi. Non si interrompe e non si cambia lo Sprint Goal.

Sprint Planning

Quando: inizio dello Sprint Durata: max 8h per sprint di 4 settimane (proporzionale) Output:

  • Sprint Goal (l'obiettivo dello sprint, una frase)
  • Sprint Backlog (cosa farà il team)
  • Piano di alto livello per raggiungere lo Sprint Goal

Daily Scrum (Standup)

Quando: ogni giorno, stessa ora, stesso posto Durata: 15 minuti, time-boxed Format classico (3 domande):

  1. Cosa ho fatto ieri?
  2. Cosa farò oggi?
  3. Quali blocchi ho?

⚠ Non è uno status report al manager — è un'auto-sincronizzazione del team.

Sprint Review

Quando: fine dello Sprint, prima della Retro Durata: max 4h per sprint di 4 settimane Cosa: si mostra l'incremento agli stakeholder, si raccoglie feedback, si rivede il backlog. ⚠ Non è una demo formale: è una working session col cliente.

Sprint Retrospective

Quando: fine dello Sprint, dopo la Review Durata: max 3h per sprint di 4 settimane Cosa: il team riflette su come ha lavorato e identifica miglioramenti. Vedi Retrospective per formati.

I 3 artefatti

Product Backlog

Lista ordinata di tutto ciò che potrebbe servire al prodotto. È vivo, in costante evoluzione (refinement).

  • Owner: Product Owner
  • Ogni item ha: descrizione, valore stimato, sforzo stimato, ordine

Sprint Backlog

Sottoinsieme del Product Backlog scelto per lo Sprint corrente + il piano per realizzarlo.

  • Owner: Developers
  • Aggiornato giornalmente

Increment

Lo stato del prodotto a fine Sprint: deve essere utilizzabile (potenzialmente rilasciabile in produzione) e rispettare la Definition of Done.

  • Owner: il team
  • Più increment possono essere creati durante uno sprint

Tabella riassuntiva

CategoriaElementi
RuoliProduct Owner, Scrum Master, Developers
EventiSprint, Sprint Planning, Daily Scrum, Sprint Review, Sprint Retrospective
ArtefattiProduct Backlog, Sprint Backlog, Increment
Commitment (impegni)Product Goal, Sprint Goal, Definition of Done

Sprint Goal e Product Goal

Aggiunti nella Scrum Guide 2020:

  • Product Goal: obiettivo a lungo termine del prodotto (a cui tendono più sprint)
  • Sprint Goal: cosa vogliamo ottenere in questo sprint (in una frase)

Esempio:

  • Product Goal: "Diventare il sistema di fatturazione preferito dalle PMI italiane"
  • Sprint Goal (sprint 12): "Consentire l'invio automatico al SdI con un solo click"

Esempio: una giornata in Scrum

OraAttività
09:30Daily Standup (15 min)
09:45Lavoro su tasks dello Sprint Backlog
12:30Pranzo
14:00Coding/design/QA
16:00Refinement del backlog (settimanale, 1h) o lavoro continuativo
18:00Eventuale aggiornamento Sprint Backlog

Velocity e capacity

  • Velocity: media degli story point completati per sprint (utile per stimare, non come KPI di performance)
  • Capacity: quanto tempo/sforzo il team può effettivamente dedicare nello sprint (al netto di ferie, riunioni, supporto)

⚠ Velocity tra team diversi non è confrontabile: ogni team usa la propria scala.

Anti-pattern Scrum

  • Scrum-but: "Facciamo Scrum, ma senza retro / senza PO / con sprint di 6 settimane / senza DoD..."
  • Scrum Master = project manager: snatura il ruolo
  • PO part-time / per comitato: zero priorità chiare
  • Cambiare scope dello sprint a metà: vietato dalla guida, lo sprint è sacro
  • Daily come status report: scopo perso
  • Skip della retro "perché non c'è tempo": è il motore del miglioramento
  • Velocity come KPI manageriale: incentiva il gaming delle stime

Scrum vs Kanban

ScrumKanban
CadenzaSprint fissoFlusso continuo
Ruoli prescrittiSì (3)No
Cerimonie obbligatorieSì (5)No
Cambio scopeSolo a fine sprintIn qualsiasi momento
WIPLimitato dalla capacity di sprintLimitato esplicitamente (WIP limit)
Adatto aSviluppo prodotto iterativoOperations, supporto, flussi continui

Esiste Scrumban: ibrido che usa Scrum come framework e Kanban per la visualizzazione del flusso.

Certificazioni

  • PSM I-III (Scrum.org, Schwaber)
  • CSM (Scrum Alliance)
  • PSPO I-III (Scrum.org, per Product Owner)
  • CSPO (Scrum Alliance, per Product Owner)
  • PSK (Professional Scrum with Kanban)

Collegamenti